Cous Cous speziato alle verdure

couscous

ingredienti per 7 persone e 1\2:
cipolle o cipollotti freschi o porri 376 grammi
carote 2 e 3/4
peperoni multicolori 2 e 1/2
zucchine locali 3 e 1/3
melanzane una grande
ceci un barattolo
yogurt bianco 395 gr.
uva sultanina 137 gr.
garam masala paste 3 cucchiai
cous cous precotto 319 gr.
menta 26 foglie
salsa harissa
1 dado e 1/2
strumenti:
5 sacchetti trasparenti multiuso da freezer
teglia da forno
casseruola
pentola
5 scodelle
un tagliere

una bilancia di precisione

tempo di preparazione: 196 minuti
difficoltà: media

Alle cipolle va levata la buccia, qualche strato superficiale e l’anima; le carote vanno pelate con lo sbucciapatate, lavate, private di testa e coda; ai peperoni va inciso il gambo ed estirpato il torsolo, quindi vanno tagliati a metà, privati dei semi e delle parti interne bianche; le melanzane vanno sbucciate con il coltello. le zucchine lavate e decapitate.
Adesso vi dico cosa fare di queste 5 verdure dopo averle mondate:
le melanzane vanno tagliate in cubetti di 1,04 cm cubi e messe a riposare su un tagliere; poi vanno cosparse di sale e ingualdrappate in un “burazzo” sopra il quale deporrete 6 bottiglie da 1 litro e mezzo di acqua di marca; oppure 4 ferri da stiro. Le toglierete da quella postazione dopo 62 minuti, le infornerete per 24 minuti a 191° con un filo d’olio e.v.o.d.o.p. e una volta estratte le adagerete in una delle 5 scodelle d. c. s. (di cui sopra).
i peperoni vanno messi in forno a 202 °; quando cominciano ad arrostire (la pelle raggrinzisce e compare un po’ di nero), vanno estratti dal forno e infilati immediatamente nei sacchetti d.c.s.; ogni mezzo peperone va riposto nel suo sacchetto individuale: il bordo del sacchetto va ripiegato e bisogna aspettare che si raffreddino (29 minuti); una volta maneggiabili andrà tolta loro la pelle dopodiché li dovrete tagliare in parallelepipedi di mm. 9×21 circa e in seguito adagiare nella ciotola n.2
gli zucchini andranno tagliati in due per il lungo, indi resecati lungo l’asse orizzontale, e tagliati in 4 o 5 parti per il lungo da sopra e 12-15 parti per il largo da sopra ottenendo parallelepipedi di circa mm. 9X17 che andranno poi deposti in ciotola 3
alle carote va riservato lo stesso trattamento, ciotola 4
le cipolle potete frullarle nel processore elettrico e adagiarle nella ciotola 5, che sarà la prima a scendere in padella.
In una casseruola capiente mettete 4 cucchiai da tavola di olio extra vergine d’oliva d.o.p. (non contravvenite a questa indicazione), accendete il fuoco, allegro, e buttate uno spicchietto di cipolla pilota, che vi indicherà, col suo sfrigolio, quando è ora di gettare il resto delle cipolle. A cipolle bionde aggiungete le carote e rimescolate come se foste cinesi alle prese con un wok; dopo 4 minuti e 16 secondi aggiungete le zucchine dalla relativa ciotola e dopo altri 2 minuti e 12 secondi associate i ceci, le melanzane, i peperoni, e l’uva sultanina. Affiliate pure un bicchiere da 140 centilitri d’acqua calda. Coprite parzialmente e aspettate 14 minuti. Allo scoccare annettete se necessario altri 57 cl. di acqua e tre generosi cucchiai da tavola di ‘garam masala paste’ preferibilmente della ditta pataka. Coprite; dopo 11 minuti assaggiate le verdure. Quando le ritenete cotte spengete il fuoco e versate nella casseruola 395-396 grammi di yogurt bianco (magro o intero, dipende da voi) e mescolate fino a che il tutto si fonda in un beige omogeneo e vellutato.
A questo punto fate rinvenire in un altro tegame il cous cous seguendo le istruzioni che trovate sulla scatola; di solito l’ammontare del couscous – che per questa preparazione consiglio essere di 319 grammi – va “stufato in pari peso d’acqua bollente nella quale avrete fatto preventivamente sciogliere un dado e mezzo da brodo; il tutto va lasciato poi riposare a fuoco spento per 7 minuti; in seguito il cous cous va sgranato con l’aiuto di una forchetta e di un bel po’ di olio extra vergine di oliva d.o.p..
mescolate poi il contenuto della casseruola al cous cous lentamente, evitando che si formino grumi; servite con 26 foglie sminuzzate di menta fresca messa a crudo;
unire un pizzico di salsa harissa se vi piace il sapore piccante e abbondante olio e.v.o. d.o.p.
esiste una variante di questo piatto che prevede l’aggiunta di gamberoni; ma lasciate stare, per il momento, perché non vi ho ancora spiegato come si puliscono e come si cuociono i gamberoni.

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