La famiglia Parmareggio

A parte che non sarebbe difficile scritturare tre abitanti di Parma per doppiare i topi – anche se i pubblicitari a quelle vette di sagacia non ci arriveranno mai.

A parte che i topi sono ricalcati pari pari da Stuart Little, il cui creatore, Rob Minkoff, potrebbe chiedere diverse forme di risarcimento.

A parte che Emiliano, Ersilia ed Enzino hanno vinto il “Premio Tv Moige”, ricevendo così un importante riconoscimento del fatto che si tratti d’uno spot orrendo.

A parte che insistere con le pantegane dopo il maxi sequestro d’un milione di euro di formaggio morso dai topi avvenuto a Parma nel 2008 è leggermente controcorrente.

A parte che se a Parma parlassero davvero così ci suicideremmo tutti in massa nel bunker e i parmigiani (e i reggiani) sarebbero i primi a frugarsi in tasca per cercare la pillola di cianuro.

A parte tutto questo, la cosa che davvero colpisce nello spot è che – nonostante la scuola si chiami “Giosuè Topucci” – lasciandoci cioè intendere che ci troviamo in un mondo di topi, l’esperto nutrizionista ha invece il nome di uomo vero ed esistente: il prof. Giorgio Donegani.

Essendo raffigurato come un  topo, Donegani si sarebbe dovuto chiamare con un “nome patria” tipo “Dietoloni” o “Cibofresco”, oppure, se si voleva proprio ricorrere all’effetto-antonomasia [che però richiede notorietà universale del referente da storpiare] “Dott. Giorgio Topegani” o “Dott. Ratto Donegani”.

Walt Disney il malvivente l’ha chiamato “Gambadilegno”, mica “Renato Vallanzasca”; e una banda di ladri l’ha chiamata “Banda Bassotti”, mica “Juventus”.

Solo i Simpson possono permettersi di infilare personaggi veri nei cartoni animati, ma lo fanno a due condizioni: loro sono umani, e i personaggi famosi.

Senza contare che la famiglia Parmareggio è l’ennesima angheria inflitta ai nostri amici animali!

È giunta l’ora di combattere alla radice le operazioni violente come questa che prendono in giro i nostri amici raffigurandoli in contesti a loro impropri! Diciamo un fermo basta alle bestie fittizie nella pubblicità!

Ce lo chiede l’Europa!

Senza contare che questo spot ha l’incredibile potere di scatenare pulsioni omicide nei confronti di tutti i mammiferi.

Poi fosse Walt Disney!

ersilia_big

3 pensieri su “La famiglia Parmareggio

  1. Ma cos’hai mangiato a colazione: pane e volpe? O meglio una fetta di pane rancido inzuppato in acido muriatico? Ma sei serio o stai scherzando? Ma che frustrazione hai? Ti consiglio di farti vedere da uno psichiatra.. Ma da uno bravo!! Non hai niente di meglio di cui occuparti? Veramente sei ossessionato dai topini della parmareggio? Se apri gli occhi là fuori, nel mondo vero, ci sono tante cose importanti e gravi di cui occuparsi.. Incredibile!!! Vedo solo ora questo commento, ma non mi trattengo dal rispondere anche se è passato del tempo da quando lo hai scritto..

    • Scusa ma chi sei? Ci conosciamo? Tu il tuo tempo invece lo impieghi andando a spulciare gli articoli sulla famiglia parmareggio? Sei un topicultore? Hai concepito tu lo spot? Sei un azionista? Mentre io vado dallo psichiatra bravo (è la prima volta che sento questa battuta, sei veramente originale!) consiglio a te di andare a cercare sul vocabolario la parola “ironia” e la parola “umorismo”. E già che ci sei informati anche su cos’è un commento. Il commento l’hai fatto tu, non io. Il mio è un articolo. Sul mio blog. Che nessuno ti ha chiesto di leggere. E che non entra da solo a casa tua.
      In tutti i casi volevo informarti che – in virtù delle cose futili che scrivo – io sono su Wikipedia, mentre tu, ad essere ottimisti, sei solo sull’elenco del telefono.
      Magari sotto la voce maleducato.

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